Torna l’appuntamento con i nostri amici animali per scoprire e capire come convivere felici e sereni, cercando di far comprendere loro semplici regole e la giusta dose di educazione.

Obbedienza fai da te

Un formale corso di obbedienza vi sembra eccessivo e preferite addestrare il vostro cucciolo in casa? Non pretendete risultati immediati e cercate di non trasformare le prime “raccomandazioni” in esperienze traumatiche, siate severe e non accondiscendenti, ma occhio a non esagerare.



Ogni buona relazione fra uomini e animali si fonda sulla possibilità di condividere degli scopi e di comunicare chiaramente. E’ ovvio che le prestazioni che esigerete dal vostro nuovo allievo non potranno in nessun modo prescindere dalla sua natura né, tantomeno, dalla sua razza. D’altra parte, una serie di piccoli accorgimenti e astuzie potranno risultarvi preziosi nel corso dell’indispensabile opera “educativa”. E non dimenticate: un animale disciplinato non è un animale represso, ma semplicemente un animale che ha imparato come convivere con se stesso e con gli altri.

Educazione di base

Per aggirare la naturale riluttanza dei cuccioli a piegarsi ai primi doveri della vita familiare ed avviarli così nella giusta direzione, i veterinari suggeriscono due tecniche. La prima prevede l’uso di una cuccia, un accogliente e confortevole riparo dove il cagnolino possa dormire e giocare e che sarà lui stesso a decidere di non sporcare, se ci sarà qualcuno a portarlo fuori ogni volta che occorrerà. In alternativa, o in aggiunta, può essere utile portalo a fare i bisognini sempre nello stesso posto in cui potrà ritrovare tracce olfattive, non mancando di dimostrargli palese soddisfazione (con un gioco, una carezza o un biscottino) se sceglierà proprio quel posto per fare il suo dovere. E se qualche volta dovesse farla in casa, nessun problema: pulite per bene e non ditegli nulla, al massimo solo un piccolo rimprovero con un “no” deciso.

Se i gatti, meticolosi per natura, imparano presto a destreggiarsi con la vaschetta, e a volte è addirittura sufficiente mostrargliela perché automaticamente capiscano a cosa serve, per i cagnolini il tempo d’apprendimento sarà più lungo e non durerà meno di 5 o 6 mesi.

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