Se hai i capelli ricci, il tuo nemico  numero uno è l’effetto crespo. Per fortuna, le linee specifiche per i capelli mossi o ondulati sono numerose e trasformeno quello che era un impegno faticoso in una semplice routine. Le linee di Garnier, Pantène, Aveda e Creattiva hanno tutto l’occorrente e funzionano.



L’effetto crespo va prevenuto già dallo shampoo e per questo si deve puntare sulle nuove formule idratanti e nutrienti che mantengono il film idrolipidico (una sottilissima guaina protettiva che riveste non solo i capelli, ma anche la pelle) in condizioni ottimali.

Dopo lo shampoo, il balsamo va usato sempre, ma una volta la settimana puoi fare, in alternativa, una maschera, tenedola in posa a volontà, anche se spesso sono sufficienti pochi minuti.

Il problema del “crespo” si risolve infine anche adottando una formula speciale per lo styling: l’obiettivo è “sigillare” il fusto e non permettere alle squame che lo ricoprono di aprirsi lasciando penetrare l’umido.1° CONSIGLIO – Prima dello shampoo fai un impacco di olio. I più idratanti sono quelli di jojoba e di mandorle dolci. Lascialo in posa dai 30 ai 60 minuti.

2° CONSIGLIO – Per il lavaggio usa solo formule specifiche per capelli ricci, in genere più aridi degli altri: le più nuove sono elasticizzanti e non seccano troppo.

3° CONSIGLIO – Dopo il lavaggio applica un balsamo mirato: oggi ci sono i tipi “leave-in” che non si risciacquano e lasciano i capelli molto più morbidi.

4° CONSIGLIO – Prima di asciugarli applica un prodotto per lo styling anti crespo: il tuo nemico numero uno è l’umidità. Usa formule sigillanti applicandole lontano dalle radici.

5° CONSIGLIO – Quando li asciughi devi evitare di aumentare il volume, per questo usa il phon col diffusore. Un consiglio in più: quando sono ancora un po’ umidi legali.STIRARLI SENZA TRAUMI

Sono bellissimi e vanno solo “domati”, ma per chi vuole stirare i ricci ecco come fare:

  1. Preparate i capelli con una maschera disciplinante.
  2. Sciacquate e tamponate con l’ascigamano.
  3. Applicate una spuma per eliminare l’elettricità statica.
  4. Ascigate con phon tiepido e procedete al brushing con una spazzolona tonda, meglio se col manico in legno (non elettrizza i capelli), lavorando ciocca dopo ciocca dalle radici alle punte. Prima di passare alla ciocca successiva, accertatevi che quella che state stirando sia asciutta.
  5. Terminate con aria fredda, per fissare la piega. In alternativa, asciugate col phon e poi usate la piastra. In questo caso le ciocche vanno tenute in posa per pochi secondi, dopo aver applicato un velo di spray lisciante.

C’E’ CHI LI ASCIUGA CON IL “PLOPPING”

Il “plopping” (chiamato anche “plunking) è un sistema per asciugare i capelli ricci senza farli diventare crespi.

Consiste, in poche parole, nel “far cadere” (questo il significato) i capelli in avanti e raccoglierli in un turbante in microfibra (o in una maglietta di cotone). Infine, aspettare che si ascighino da soli, ovvero un paio d’ore.

Un sistema indicato soltanto a chi ha i capelli lunghi, che richiede tempo e forse non è adatto a chi soffre di cervicale.

Sembra invece efficace e pratico se combinato all’ascigatura a phon col diffusore. In pratica il consiglio è di usare il plopping per far asciugare parzialmente i capelli, diciamo per una mezz’ora, poi procedere col phon a testa in giù.

Il modo migliore di usare il phon per evitare l’effetto crespo è a potenza media con aria tiepida e getto delicato, mantenendolo ad almeno 15 centimetri dai capelli.

 


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