Nelle opere di lavorazioni meccaniche possiamo individuare due tipologie di valvole: le valvole di controllo della direzione e valvole ausiliarie. Le prime hanno delle caratteristiche funzionali (numero bocche, numero posizioni, tipo di azionamento) e delle caratteristiche costruttive (a cassetto, ad otturatore). Le seconde gestiscono la riduzione della pressione ed il controllo del flusso. Il funzionamento di queste valvole viene spiegato attraverso dei precisi simboli, che corrispondono alle connessioni degli elementi. La chiave di lettura del funzionamento delle valvole è composta da cifre o lettere, che generano una combinazione che permette di definire tutte le connessioni. Adesso analizziamo le caratteristiche principali delle componenti costruttive delle valvole di controllo della direzione.

valvole-di-scarico



Tra queste abbiamo menzionato le valvole ad otturatore, la cui forza di azionamento può variare in funzione della pressione di alimentazione. Le guarnizioni lavorano frontalmente sulla sede della luce del passaggio del fluido. Tali valvole garantiscono una lavorazione più affidabile in condizioni di lavoro piuttosto critiche, e cioè in presenza di sporcizia, scarsità o mancanza di lubrificazione, ecc.. Le valvole ausiliarie sono invece componenti che regolano e controllano il flusso d’aria. Tra queste si possono individuare le valvole sommatrici di segnali. All’uscita di queste valvole c’è un segnale se almeno uno dei due segnali all’ingresso è presente. In questo modo si realizza una funzione di somma logica. Se si verifica la presenza simultanea di due segnali a pressione diversa, allora viene trasmesso all’uscita il segnale a pressione maggiore.

Tra le valvole ausiliarie da segnalare le valvole selettrici, che trasferiscono il segnale in uscita solo quando sono presenti simultaneamente due segnali in ingresso (prodotto logico). E poi ci sono le valvole di scarico rapido, che hanno prevalentemente il compito di consentire il flusso rapido in atmosfera di aria in uscita dalla camera di un attuatore (massima conduttanza). L’obiettivo è quello di rendere più immediata la risposta dell’attuatore all’avviamento oppure di aumentarne la velocità massima.

Le valvole di sequenza permettono di ottenere un segnale pneumatico funzione della pressione di linea. Tra le altre valvole ausiliare da segnalare le valvole di ritegno unidirezionali, con un funzionamento spontaneo capace di impedire il flusso del fluido in un senso e di consentirlo liberamente nell’altro. All’interno delle valvole ausiliarie bisogna distinguere tra valvole regolatrici di flusso bi-direzionali e valvole regolatrici di flusso unidirezionali. Infine c’è la valvola limitatrice di impulso, il cui segnale d’uscita scompare dopo un certo periodo, ed il temporizzatore pneumatico che consente di ritardare l’uscita rispetto all’ingresso.


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