Google Adsense, anche se apparentemente semplice, è un programma di affiliazione molto complesso per guadagnare su internet, in quanto le opzioni disponibili sono molteplici e, se non lo si conosce a fondo, si rischia di limitare involontariamente i propri guadagni.

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In Google adsense ogni dettaglio può fare la differenza. Troppo spesso però i publisher utilizzano gli annunci in modo poco efficace: cadono nello Smart Pricing o più semplicemente sviluppano articoli di bassa qualità rischiando di compromettere i loro guadagni. Premesso che esistono delle alternative Adsense molto interessanti nonché svariate concessionarie pubblicità online, il programma di Google rimane, almeno per il momento, quello più utilizzato. Vediamo quindi alcuni segreti per massimizzare i guadagni su Adsense e non cadere negli errori più comuni.

Di seguito i segreti per guadagnare con Adsense:

  • Il primo consiglio è di posizionare gli annunci “above the fold” ovvero nella parte della pagina visibile all’utente senza che quest’ultimo faccia lo scrolling. Ovviamente posizionare gli annunci nella parte alta ha alcuni vantaggi: gli annunci si caricano subito e sono subito visibili, alcuni utenti (sopratutto quelli meno esperti) non usano la scroll bar, inoltre gli annunci più in alto al livello di codice sono più remunerativi.
  • Evitare lo smart pricing. Lo smart pricing è uno dei principali meccanismi che caratterizzano l’algoritmo di Adsense. Questo meccanismo fa si che un click possa essere pagato differentemente a seconda della conformità del sito rispetto ad alcune linee guida: in particolare i contenuti devono essere originali e aggiornati costantemente, inoltre più la pagina è popolare  (ad esempio commentata) più questo meccanismo premierà il sito. Per quanto riguarda le conversioni, se i click non generano vendite allora il sito verrà penalizzato dallo smart pricing.
  • Inserire gli annunci nel modo corretto. Uno degli errori più comuni tra i publisher è quello di implementare gli annunci in modo che questi ultimi sembrino estranei al sito. Gli annunci, invece, dovrebbero costituire una parte integrante della pagina che li ospita. In sostanza gli utenti non devono capire che si tratta di annunci pubblicitari. Il modo migliore per fare ciò è di personalizzare i link facendo si che i colori e il carattere del testo coincidano con quelli utilizzati nel sito;
  • Testare continuamente. Ogni sito è differente dall’altro, per questo motivo è necessario testare continuamente le varie possibilità, ad esempio cambiando i colori e i formati per trovare la resa migliore. L’obiettivo dei test è ovviamente quello di migliorare il CTR e il CPC degli annunci.


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