Il 2012 si apre con strabilianti novità nel campo della tecnologia… tra le tante fa capolino la Wii U che, secondo quanto riporta The Daily, la nuova  console di Nintendo sarà una vera e propria tavoletta caratterizzata dalla presenza di un App Store. Lo store consisterà in un’evoluzione del Wii Shop, canale mediante il quale i possessori della prima Wii scaricano giochi e semplici programmi dalla rete ed esalterà la somiglianza (fisica) di U con iPad e simili.



Con il suo schermo touch da 6,2 pollici, il nuovo controller si candida a diventare piattaforma di riferimento nel salotto griffato Nintendo per giocare, dialogare con la televisione e con l’universo a essa collegato, connettersi a Internet e creare e condividere documenti. La zampata del leone nipponico ferito: secondo i dati di Npd e di Nintendo stessa, in Europa e Stati Uniti sono le due rivali – rispettivamente – PlayStation 3 e Xbox 360 a spadroneggiare e una maggiore integrazione con la rete e con gli sviluppatori potrebbe dare nuova linfa vitale al suo portafoglio prodotti.

Trattandosi di indiscrezioni, non si sa ancora come le applicazioni saranno messe in vendita. Di sicuro c’è che un mercato da 29 miliardi di app scaricate nel 2011 non può non ingolosire i settori tangenziali a tablet e smartphone (e computer). Senza dimenticare che i primi a invadere il campo sono stati proprio i nuovi dispositivi mobili: è comScore a testimoniare che l’anno appena concluso è stato caratterizzato dallo strapotere dei giochi nella graduatoria delle app più scaricate. Si parla di stili di gioco profondamente diversi, casual con melafonini e androidi e più sofisticato con console fisse o mobili alla mano, ma l’assottigliarsi dei confini fra le domande alla quali le case in esame devono rispondere con la loro offerta è evidente.

Più che un intervento innovativo sembra dunque un passo obbligato, visto a l’approccio tutto intorno a te già adottato dalle due rivali, per Nintendo in direzione di quel concetto di ecosistema diventato irrinunciabile nell’ampio mercato di cui stiamo parlando, vedi la decisione di Amazon di lanciarsi nell’hardware, forte delle sue vendite online e dell’integrazione con Android e la rincorsa di Microsoft nel settore smartphone. Lo scopo è quello di trattenere il consumatore all’interno del proprio recinto e fungere da filtro nel momento in cui tenta di esplorare ulteriori universi e interagire con altri utenti. Che si stia giocando o meno.

Per ulteriori novità rimani sintonizzato sui nostri canali google+twitterfacebook


Se questo articolo ti é stato utile, premi il pulsante mi piace della nostra pagina Facebook, grazie!


Lascia un commento e condividilo con i tuoi amici su Facebook o Twitter ed inoltre non dimenticarti di votarlo con il bottone +1 di Google che trovi qui sotto, Grazie!



Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+:

    
loading…