Dal sito gizmodo.com giunge un ironico articolo che stila un elenco di 10 cose che sono successe, o che stanno per succedere a Cupertino, che Steve Jobs non avrebbe proprio approvato.

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Tra quanto Jobs non avrebbe gradito, al primo posto si piazza Siri. Stando a quanto riportato dalla sua biografia ufficiale, egli non sarebbe arrivato a testarlo, e viste le imperfezioni di cui ancora soffre il software, Steve non lo avrebbe mai lanciato sul mercato.

Al secondo posto, l’iPhone con schermo da 4 pollici in 16:9. Per Jobs quella dell’iPhone 4 è la misura perfetta, e dunque non avrebbe mai accettato la modifica nella dimensione.

Terzo posto per l’assidua presenza dei dirigenti. A quanto pare manager e dirigenti sono adesso sempre presenti ad ogni meeting che si svolge in Apple, interferendo anche con ingegneri e designers, cosa che prima non sarebbe mai accaduta.

Gli Accordi con Google e Samsung al quarto posto. Impossibile per il padre degli iDevice poter cedere ad alcun tipo di accordo con le due aziende rivali. Jobs avrebbe fatto di tutto per annientare la Samsung, tacciata di copiargli qualsiasi idea e novità.

Quinto posto per l’interfaccia della Apple Tv. Secondo un ingegnere di Cupertino, Steve Jobs avrebbe bocciato già 5 anni fa l’interfaccia attuale.

Al sesto posto il peggioramento delle specifiche tecniche. Il nuovo iPad risulta leggermente più spesso e pesante del precedente: un compresso che Jobs non avrebbe mai accettato.

Settimo posto per la beneficenza: ebbene si, Jobs ha costantemente negato qualsiasi forma di beneficenza. Aria di cambiamento adesso però. Donazione spontanea di 50 milioni di dollari, e spazio alla beneficenza nella homepage.

Ottava posizione per i dividendi. Mentre in passato non veniva dato nulla agli investitori, adesso si inizieranno a spartire i dividendi dell’azienda.

Nono posto per le anteprime. Solamente dopo la morte di Jobs sono iniziati a trapelare indiscrezioni sui prossimi prodotti che arriveranno nel mercato, cosa che lui di certo non avrebbe approvato.

E al decimo posto i dettagli interfaccia utente. Attenzione ormai ridotta all’osso per questa funzionalità, cosa di primaria importanza per Jobs.


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