Una delle tecniche di consolidamento è l’ iniezione di resina nel terreno. A seconda della tipologia di terreno trattato, la resina iniettata in fase fluida agisce in modo diverso. In caso di terreno granulari fino a limosi, crea una sorta di conglomerato. Nei terreni argillosi a reazione ultimata assume geometrie simili a bulbi dai quali si dipartono ramificazione variegate tipo le radici di una pianta.



Questa tecnologia di può utilizzare sia su fondazioni dirette di tipo continuo o isolato come i plinti di fondazione. Più la superficie della fondazione è grande meglio la resina riesce a fare da contrasto e indurre sollevamenti nell’abitazione.

Le svariate tipologie costruttive degli edifici non rappresentano un limite al campo di applicazione perchè è possibile intervenire su edifici di TIPO RESIDENZIALE (villetta o condominio) e su edifici di tipo industriale, agricolo e infrastrutturale.

Pertanto gli effetti benefici conseguiti nel terreno  saranno:

  • Riempimento e costipazione dei vuoti, delle crepe e delle fessurazioni presenti;
  • Miglioramento efficace dei parametri geomeccanici del terreno (es.: portanza, resistenza a Taglio, riduzione dei cedimenti calcolati, ecc.
  • Riattivazione dell’impalcato fondale e ridistribuzione delle tensioni indotte nel sottosuolo.

VE.I.CO.PAL. ha inoltre brevettato un’ulteriore tecnologia con le iniezioni di resina espandente per il consolidamento di terreni e fondazioni: la tecnologia I.R.A. (iniezioni di resine armate)

La prima fase coincide con le iniezioni di resina tradizionale.

Vengono fatti dei fori attraverso la fondazioni di diametro 14-25 mm, inserite le canne di iniezione e poi iniettata la resina sotto al piano di fondazione.

La seconda fase consiste nell’attraversare le fondazioni con specifiche barre cave in acciaio auto perforanti ed arrivare fino alla profondità in cui il terreno ha la capacità sufficiente.

Le barre vengono poi lasciate nel terreno e cementate alla fondazione con specifiche malte. Vengono quindi iniettate queste barre sempre con resine espandenti che hanno pero bassa densità e tempi di indurimento più lunghi. In questo modo la resina espandente fuoriesce da fondo della barra, crea un bulbo in profondità e risale fino alla quota di appoggio delle fondazioni. in questa seconda fase vengono quindi eseguiti contemporaneamente dei micropali e consolidato il terreno fino in profondità, pur avendo sempre un’intervento a bassa invasività.


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