Se avete un minimo interesse per il Jailbreak dei dispositivi iOS, sicuramente avrete sentito parlare di Comex, il genio creatore di JailbreakMe e membro di spicco della comunità Homebrew, il Dev Team. Finalmente in una recente intervista di Forbes, Comex rivela il suo vero nome, la sua età, e i suoi primi passi nel mondo dell’hack.

Dopo aver scavato attraverso Facebook, e Twitter, Forbes è riuscito a rintracciare Comex e a convincerlo a realizzare un’intervista. Il suo vero nome è Nicholas Allegra, ha 19 anni e vive con i suoi genitori a Chappaqua, New York e nel suo tempo libero gli piace trovare exploit nel sistema operativo di Apple, il che, a suo dire non è difficile:

“E’ come dover correggere un giornale, devi solo leggere e cercare gli errori.”

Comex è stato l’autore di JailbreakMe – uno strumento che permette il jailbreak di IOS attraverso il browser web Safari in pochi secondi senza la necessità di un computer. Uno strumento così popolare che nelle 24 ore che seguirono il lancio della sua terza versione nel mese di luglio, fu usato oltre due milione di persone in tutto il mondo.

Nonostante i continui tentativi da parte di Apple nel provare a fermare gli hack sul proprio sistema opertavo, Comex rimane una spina nel fianco della società di Cupertino. Le prime esperienze di programmazione di Comex furono con Visual Basic all’età di 9 anni.

“Al liceo seguii un corso di informatica avanzato, ma sapevo già tutto. Quando scoprii che non era possibile salvare uno screenshot del mio Super Smash Bros. dalla mia Wii al computer spesi diverse ore per analizzare il codice della console, successivamente cominciai a lavorare ad un hack per la console Nintendo.”

Comex chiude la sua intervista dicendosi preoccupato per il futuro del melafonino a causa della sua vulnerabilità. Egli stesso ammette che tecnicamente, c’è poca differenza tra un Jailbreak e un hack a fini dannosi.E ‘spaventoso,” dice. “Io uso il telefono come tutti, ed è totalmente insicuro”.

Le capacità di questo ragazzo sono davvero sorprendenti e, se si considera la sua ancora tenera età, possiamo solo provare ad immaginare cosa sarà capace di fare tra qualche anno.

Dino Dai Zovi, co-autore del Manuale del Hacker per Mac, confronta la difficoltà di JailbreakMe a quella di Stuxnet, un worm progettato dal governo israeliano o americano per infettare gli impianti nucleari iraniani. Egli paragona le competenze di  Allegra a quello di intrusi che affliggono le società e governi, ciò che l’industria di cybersicurezza chiama “minaccia persistente avanzata” l’hacker dice: “E ‘probabilmente cinque anni davanti”, dice Dai Zovi.

Trovate l’intera intervista, in Inglese sul sito ufficiale di Forbes.

Via | Forbes


Se questo post ti è stato utile, lascia un commento e condividilo con i tuoi amici. Inoltre non dimenticarti di votarlo con il bottone +1 di Google che trovi qui sotto, Grazie!



Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+:

    
loading…