Sta girando su Facebook un invito alquanto allettante: “Apple regala 10.000 suoi prodotti per i nostri affezionati clienti. Partecipa!”. L’evento, creato dall’applicazione Apple regala, parrebbe essere un concorso con in palio prodotti Apple. Sulla pagina del fantomatico contest c’è persino un elenco dei premi che si possono vincere: Apple iPhone 4, Apple iMac e Apple iPad 2.



SEGNALIAMO che si tratta di un’operazione cui vi invitiamo a non prendere parte, come invece hanno già fatto quasi 4000 persone (delle 264.154 invitate). Quei “10.000 regali” ci fanno intuire l’intenzione di sfruttare la popolarità del concorso Apple ufficiale “Carta regalo di 10.000 Dollari da Apple a chi scarica l’app numero 25 miliardi“. Il risultato è, di fatto, un banale scam. Il consiglio è di segnalare la pagina quanto prima possibile a Facebook tramite l’apposito link testuale.

Il meccanismo della fregatura è semplice e finalizzato all’incasso rapido tramite conversione pubblicitaria. Una volta arrivato sulla pagina dell’evento “Apple regala 10.000 suoi prodotti per i nostri affezionati clienti. Partecipa!” all’utente viene richiesto di cliccare su partecipa, invitare altri amici per aumentare le probabilità di vincere e infine di cliccare su un link che rimanda ad una landing page dove campeggiano l’immagine di una ragazza dal simpatico sorriso equino e un’indicazione ben precisa: “Sblocca la pagina e ricevi il tuo prodotto Apple”. Seguono link pubblicitari che rimandano ad attività online che una volta completate dall’ignaro utente fruttano qualche soldo ai tenutari della pagina.

Ma chi sono per l’appunto i responsabili di quella che ha tutta l’aria di essere una fregatura a scopo di lucro operata alle spalle di Apple e degli utenti?

La pagina con i link pubblicitari è ospitata dal sito appleregali.com. Un rapido whois non ci restituisce nulla perché il nome del proprietario del dominio è comprensibilmente privato.  Se proviamo però a collegarci al sito appleregali.com veniamo subito rimandati ad un altro indirizzo: vincilamela.it.

Anche in questo caso nessun riferimento pubblico nei risultati del whois, ma il contenuto della home page del sito parla da sé e le informazioni di contatto sono presenti. Siamo sul sito di un concorso a premi che mette in palio un iMac, un iPhone 4 e un iPad 2. Da notare che si tratta praticamente degli stessi premi promessi nella pagina “Apple regala 10.000 suoi prodotti per i nostri affezionati clienti. Partecipa!”, solo che nulla, se non il redirect di cui sopra, collega direttamente quella pagina a vincilamela.it.

E c’è da dire che vincilamela.it sembra aver fatto le cose per bene. Fra i link in fondo alla pagina sono presenti i link alla privacy policy e al regolamento del concorso.

E’ qui che scopriamo chi sono gli organizzatori di questa operazione, che almeno limitatamente a vincilamela.it sembra regolare. Il primo nome che salta fuori è quello di Planet49 GmBH. E’ una società tedesca che, a giudicare dal suo sito, gestisce concorsi come questo in tutta Europa. In Italia oltre a questo ce n’è uno che mette in palio una Alfa Romeo Giulietta e un altro che promette buoni acquisto per prodotti di marche note.

Il referente italiano di Planet49, soggetto necessario per l’approvazione del regolamento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, è la Tiempo Nord SpA di Milano, una società che si occupa di TeleMarketing e organizzazione di concorsi.

Non mi sono spinto oltre nella ricerca perché non era lo scopo iniziale dell’articolo, nato per segnalare una strana operazione di marketing in atto su Facebook che pretende di avere il crisma dell’ufficialità da parte di Apple.

Quello che salta fuori dopo breve ricerca è una rete di siti di concorsi a premi collegate a società legittime. Su di esse si trovano in rete commenti negativi relativi ad operazioni analoghe a queste, ma nulla che valichi il limite della legalità. Il commento peggiore che ho scovato è quello di una signora che partecipando a un concorso della Planet49 si è trovata iscritta ad un servizio in abbonamento per cellulari. E in quanto commento anonimo online, non lo si può certo iscrivere a “prova”. Probabile per altro che il servizio in abbonamento sia stato attivato da uno dei form pubblicitari cui rimandano le landing page come quella del concorso Facebook e non dalle aziende organizzatrici.

Ma qual è lo scopo di concorsi gratuiti come questi, che sembrano sempre promettere la luna? La profilazione, la raccolta di quanti più dati possibili da utenti-allodole attirati dagli specchietti a forma di iPad, iPhone, iMac o Alfa Romeo Giulietta.

Al fin della fiera, come dicono dalle parti della sede della Tiempo Nord, partecipando a questi fantomatici concorsi il peggio che vi possa capitare è un servizio in abbonamento sul cellulare che potrete disdire prontamente. Quanto ai premi, nella peggiore delle ipotesi, non sarete fra i fortunati estratti dalla Planet49 in Germania.

Ma ricordate che, sempre al fin della fiera, i vostri dati personali valgono molto di più della promessa fumosa di una vincita facile…

Fonte |  the applelounge


Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+:

    
loading…