Il 2008 è stato l’anno dei netbook che si sono presentati come un autentica rivoluzione nel mondo dei computer. Il 2011 è invece l’anno dei tablet pc ed anch’essi si definiscono rivoluzionari. Ma che differenza c’è tra un netbook ed un tablet pc? A chi può servire un netbook e a chi invece un tablet pc?


Cominciamo dai NETBOOK.
Un netbook è un computer portatile ragionevolmente piccolo con un prezzo economico, rispetto ad un notebook, molto leggero e meno ingombrante di un computer portatile standard. Rispetto a un notebook convenzionale ha una tastiera più piccola ed offre meno funzionalità e potenza di elaborazione oltre che uno schermo di dimensioni ridotte.

Sebbene all’inizio erano stati progettati per montare un sistema operativo Linux successivamente sono stati equipaggiati con sistemi operativi Windows che sono, per la stragrande maggioranza delle persone, sicuramente più familiari.
Il netbook non ha lettori ottici, ne cd ne dvd e non sono stati ideati per far girare applicazioni che richiedano molta potenza di calcolo. Sebbene gli ultimi modelli abbiano prestazioni migliori, per loro costituzione hardware, non sono in grado ad esempio di far girare fluidamente un videogioco di ultima generazione.
I netbook sono di contro molto orientati verso la connettività possedendo tutte le maggiori funzionalità presenti sul mercato. Sono infatti wifi, bluetooth ed alcuni modelli montano persino un modulo 3G integrato che sostituisce la chiavetta internet esterna.

Ma a chi serve un netbook? Dipende ovviamente dall’uso che si fa di un computer ma in generale serve a chi possiede già un pc fisso sul quale effettuare operazioni complesse e desidera avere un pc leggero e maneggevole da portare in giro per connettersi ad internet, leggere la posta o utilizzare programmi non eccessivamente pesanti.

Vediamo adesso cos’è un TABLET PC.

Un tablet pc è un computer con uno schermo touch screen che permette all’utente di interagire semplicemente toccandolo. Ha una tastiera virtuale integrata ma può anche essere interfacciato con una esterna. Alcuni tablet hanno anche una tecnologia di riconoscimento di scrittura come input aggiuntivo.
I tablet possono essere puri, un esempio fra tutti l’iPad di Apple.

Convertibili nel senso che sono dei normali pc portatili che grazie ad uno snodo possono girare lo schermo di 180° e ripiegarlo sulla tastiera fisica. Il pc si trasforma in un tablet, ovviamente di dimensioni maggiori rispetto ai puri.
Infine esistono gli ibridi che permettono di staccare lo schermo dal computer ed utilizzarlo come tablet oppure all’occorrenza riagganciarlo per usarlo come pc portatile.
I sistemi operativi sono i più disparati, da quelli Microsoft (xp, vista e seven) a distribuzioni linux a sistemi proprietari come iOS di Apple ed oggi anche Android.

La potenza di calcolo è maggiore di quella di un netbook ed è equiparabile a dei notebook tradizionali ed ovviamente mancano di supporto ottico. È possibile scaricare e guardare film in alta definizione e si può giocare come in un computer portatile tradizionale.

Questi gli aspetti tecnici.

Da un punto di vista di robustezza invece i tablet pc sono più fragili rispetto ai netbook e lo schermo touchscreen è più incline a graffi e danni, così come la tastiera del netbook è più robusta di quella di un tablet pc.
In termini di portabilità i tablet pc battono i netbook perché sono meno spessi e più leggeri e possono essere facilmente portati a mano senza porsi alcun problema di peso (quelli puri ovviamente).
Per quanto riguarda il prezzo i netbook sono molto economici mentre il costo lievita parecchio per un tablet.
Infine i tablet con sistemi operativi diversi da windows non permettano di installare i programmi ai quali si è abituati ma possiedono applicazioni proprietarie che però in linea di massima svolgono tutte le funzioni di cui si ha bisogno.

In sostanza la scelta tra un netbook ed un tablet pc è estremamente personale. Non esiste il migliore o il peggiore ma ciascuno lo diventa secondo l’utilizzo che se ne vuol fare.

Contributo tratto da bloggeria


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