Gli amanti del mare sono sempre più attratti dal mondo subacqueo. Tuttavia è uno sport in cui l’improvvisazione è quanto mai rischiosa e richiede ottime condizioni fisiche. Si puo’ dunque andar “sotto” senza problemi? Si, se ci si attiene ad una adeguata preparazione terorica e pratica e, naturalmente, al parere del medico.



Si dice che siano più di cinquecentomila le persone che, in Italia, entrano in mare non tanto per nuotare quanto per vedere “che cosa c’è sotto”. Alcune si limitano a rimanere a pelo d’acque, guardando sotto con la maschera, a fare cioè SNORKELING, altre si immergono in apnea oppure scendono con le bombole. Ma, mentre l’esplorazione dall’alto non richiede una particolare abilità se non quella di non entrare in acqua a stomaco pieno e di uscire ai primi segni di stanchezza, l’ATTIVITA’ SUBACQUEA, invece, puo’ essere praticata solo se si è in ottime condizioni fisiche e previo corso con un istruttore.

Lo Snorkeling, per iniziare, è divertente e alla portata di tutti quelli che sanno nuotare. Basta un’attrezzatura minima, come la maschera, il boccaglio e le pinne. Non è richiesti l’uso delle bombole ma, i più avventurosi, possono immergersi pochi secondi in apnea per osservare da vicino la fauna o la flora acquatica. Per quanto riguarda l’attività subacquea, esistono vari metodi di insegnamento, tra cui il sistema multimediale.

La TEORIA: i concetti della fisica delle immersioni, gli effetti sull’organismo causati dalle variazioni della pressione atmosferica e idrostatica, la fisiologia dell’immersione, sono tutti affidati a manuali e a materiale video. Durante le lezioni gli allievi imparano come comportarsi in caso di problemi, come comunicare sott’acque e le tecniche per l’uso dell’attrezzatura, compreso il computer subacqueo.

La PRATICA: avviene sempre sotto la supervisione di un istruttore, prima in piscina e poi in acqua. Dopo aver frequentato il corso base si è pronti ma attenzione a queste regole.

  1. Non immergetevi mai da soli ma, possibilmente, accompagnati da un sub esperto o da un istruttore
  2. Prima di scendere informatevi bene sul luogo che state andando ad affrontare, sulla tipologia del fondale, sulla visibiltà, ecc…
  3. Vietata l’immersione a stomaco pieno e dopo aver passato una notte di bagordi a base di alcool
  4. Prudenza anche se siete appena arrivati a destinazione dopo un viaggio aereo, per evitare all’organismo un ulteriore sbalzo di pressione. Naturalmente il consiglio vale anche…al contrario!
  5. Infine, ricordate che, anche se vi sentite in buona salute, ci sono delle patologie come l’asma bronchiale, il diabete o l’epilessia che rendono altamente sconsigliabile questo sport.

CONSIGLI UTILI

  • Ricordate che in acqua il nemico è il freddo: oltre a maschera e pinne è quindi fondamentale la muta
  • Quando acquistate una maschera, verificate la perfetta tenuta stagna appoggiandola sul volto e inspirando bene dal naso. Se si incolla al viso e non lascia passare l’aria, va bene
  • Il boccaglio permette di respirare tenendo il viso in acque: il raccordo tra il boccaglio e il tubo deve essere liscio per evitare che rimanga acqua
  • Le pinne servono ad aumentare la potenza e l’efficacia della spinta delle gambe. Il modello a scarpetta è adatto allo Snorkeling, quello con cinghietta alla immersioni con la bombola
  • La muta deve essere di misura perfetta. Se troppo stretta ostacola l’espansione del torace, se troppo larga non trattiene il calore

Detto questo, quando vi sentite pronti, godetevi pure questa straordinaria avventura…scoprirete un mondo incredibilmente bello!


Per ulteriori novità rimani sintonizzato su Facebook, Twitter o Google+:

    
loading…