Una parte fondamentale dell’arredamento di ogni casa è senz’altro quella delle tende da interno in quanto lo spazio visivo che prendono è parecchio e da sole possono cambiare volto ad una stanza, dunque è fondamentale sceglierle del giusto colore e di uno stile adatto a quello generale dell’abitazione. Come ogni cosa richiedono poi una certa manutenzione, che si concretizza principalmente nella pulizia e nell’eliminazione degli odori di cui si possono impregnare: lavare le tende può risultare difficile per via delle dimensioni ma anche dei tessuti, dei materiali di cui sono fatte. Vediamo dunque in questa guida come scegliere le tende da interni, sia per quel che riguarda la loro armonizzazione con il resto dell’arredamento che per la loro cura.

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Come scegliere le tende da interni: gli elementi principali da valutare

Nel corso degli ultimi anni anche per il settore arredamento c’è stata una notevole crescita di aziende presenti online coi loro siti internet, dove sono pubblicati i cataloghi completi con tutte le informazioni sui prodotti. Ma per un prodotto come le tende da interni, sia che andiate fisicamente in un negozio oppure che visitiate i siti di aziende specializzate come brianzatende.it, occorre immaginare l’effetto che farà poi la tenda nella stanza dove vorrete metterla. Le diverse fotografie che trovate nei cataloghi online vi possono dare un’idea e poi in negozio potrete vedere dal vivo esempi di tende montate, ma comunque dovrete fare uno “sforzo mentale” riflettendo con attenzione su alcuni elementi fondamentali per scegliere le tende da interni senza rimpianti.

Innanzitutto dovete considerare quanta luce c’è nella stanza, le sue dimensioni ed ovviamente lo stile di tutto il resto dell’arredamento. Ad esempio in camera da letto è il caso di optare per tende che oscurino, volendo per un doppio tendaggio: tende che facciano filtrare più luce verso l’interno, tende più oscuranti verso l’esterno.

La cucina è la stanza dove si producono più fumi e odori, dunque occorre scegliere tende che siano di facile pulizia dato che sarà più frequente; se in casa ci sono fumatori allora questo fattore va tenuto in considerazione per le tende di ogni locale dove si fuma. In bagno si prediligono generalmente colori chiari come il bianco e l’azzurro tenue, comunque gli arredatori suggeriscono spesso di optare per tende a rullo o a pacchetto quando lo spazio è poco.

Infine, la scelta delle tende per il soggiorno è forse quella più importante di tutte data la centralità della stanza: chi ha adottato uno stile classico può fare un pensiero alle tende con arricciatura, mentre per le tendenze di arredamento più moderne si consigliano tendaggi di poco volume, con colori freddi e chiari, in cotone oppure in lino.

Come pulire le tende da interni

In genere le tende andrebbero sempre lavate sul finire dell’estate, la stagione in cui si lasciano le finestre aperte e nella quale dunque si sporcano maggiormente. Le tende in cucina richiedono come minimo un altro lavaggio durante l’anno, mentre se avete montato le veneziane dovrete togliere la polvere ben più spesso, soprattutto se vicino ci sono i caloriferi (le veneziane sono comunque abbastanza veloci da pulire e non devono essere smontate, motivo per cui sono una buona scelta per la cucina).

Lavate le tende in tessuti come lino e cotone in lavatrice a temperature basse, al massimo medie, poi fatele asciugare distese per il lungo così non dovrete anche stirarle o comunque dar loro solo una leggera passata. Usate sempre l’ammorbidente e comunque prodotti per lavare molto profumati.

Una volta ogni mese o due potete dare una passata prima con l’aspirapolvere e poi col pulitore a vapore, così che le fibre restino ben distese.


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