La celiachia chiamata anche malattia celiaca è un’alterazione strutturale dell’intestino tenue causata dall’intolleranza al glutine in particolare da uno dei suoi componenti, la gliadina.

Pertanto, la malattia altera il processo digestivo di assorbimento. Di solito compare durante i primi mesi di vita ma può verificarsi anche in soggetti adulti tramutandosi in malattia cronica che se non opportunamente gestita o non ben diagnosticata può creare una serie di complicazioni.



Tra i sintomi ci sono: diarrea con feci di colore giallastro come conseguenza di malassorbimento dei grassi, perdita di peso, anemia, nausea, infiammazione intestinale, perdita di massa muscolare, crampi.

Non si nasce celiaci ma si nasce con una predisposizione genetica alla celiachia: non sempre da un genitore celiaco nasce un bambino celiaco. La percentuale di trasmissione della celiachia tra i parenti di primo grado (genitori, figli e fratelli) non supera il 20%. Non si può quindi parlare di vera e propria ereditarietà della celiachia ma vi può essere una certa predisposizione familiare alla malattia. La celiachia si manifesta quando il soggetto geneticamente predisposto viene a contatto con il glutine fino al momento in cui si verificano le tipiche lesioni intestinali dovute alla celiachia. Il tempo che intercorre può variare da alcune settimane a molti anni.

I test da eseguire per l’intolleranza al glutine sono gli esami del sangue e biopsia intestinale (viene prelevato un piccolo frammento di mucosa intestinale e successivamente esaminato al microscopio).

Il trattamento della celiachia consiste soprattutto in una dieta priva di glutine, a basso contenuto di grassi, ma ricca di altre proteine, vitamine e minerali. Quando si esegue una dieta corretta i sintomi migliorano ed il corpo recuperare il suo stato normale. La dieta per i celiaci deve essere ricca di calorie e proteine ma povera di grassi, dovrebbe contenere frutta, verdura, succhi di frutta e ortaggi.

Leggere sempre molto attentamente le etichette dei prodotti alimentari. Nell’elenco degli ingredienti non deve essere presente glutine, neanche tracce, preferendo i prodotti con l’etichetta “senza glutine“. Al giorno d’oggi i negozi che vendono prodotti senza glutine adatti a chi soffre di celiachia sono moltissimi ed è possibile trovarli anche nei supermercati. Anche molti ristoranti e pizzerie si sono ormai attrezzati per i celiaci che possono mangiare fuori in tutta sicurezza.

Alimenti che sono assolutamente proibiti per chi soffre di celiachia:
tutti i prodotti contenenti frumento, avena, orzo o segale, pasta, pane, pizza, focaccia, fette biscottare cracker, grissini, biscotti, pasta, pasta fresca, ravioli e gnocchi; yogurt ai cereali o al malto; creme (besciamella, crema pasticcera ecc.) a base di farina, torte confezionate, snack e merendine, cioccolata, gelati in scatola, salse confezionate, malto della birra, minestre, budini e creme, alimenti impanati, minestroni già pronti con cereali, birra, caffè d’orzo o segale, whisky, gin e wodka.

Alimenti pericolosi per chi soffre di celiachia

Panna montata, budini, purè istantaneo, yogurt alla frutta, formaggi fusi e sottilette, insaccati, marmellate, nutella e cioccolata, gelati già confezionati, dadi, caramelle e gomme da masticare, maionese, senape e salsa di soia, oli di semi vari.

Alimenti che non contengono glutine ammessi per chi soffre di celiachia
Tutte le carni, pasta speciale senza glutine, semolino di riso, formaggio, ricotta, panna, yogurt naturale, ricotta, frutti di mare, pesce, pollame, polenta, uova, latte e formaggi, tutti i tipi di verdura, tutti i tipi di frutta fresca, legumi, frutta secca e sciroppata, bevande gassate uova, frutta, verdura, legumi, tuberi, riso, farina di miglio, soia, mais, castagne, ceci, tapioca e suoi derivati, zucchero e miele, oli e burro, affè e Tè, liquori (grappa, rum ecc. ad esclusione di quelli già citati sopra negli alimenti vietati e pericolosi), vini, spumanti e champagne, gelati e sorbetti fatti in casa, torte, dolci e biscotti fatti in casa con le farine permesse, zucchero e miele, budini preparati in casa, burro, oli di oliva, mais, vinaccioli, soia, girasole e arachide.

 

 

via | bloggeria


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