Per garantire la sicurezza di chi effettua acquisti nei negozi online per elettrodomestici, sedici organizzazioni europee hanno creato la campagna MarketWatch, promossa anche da diverse associazioni dei consumatori del Vecchio Continente.

Elettrodomestici



L’iniziativa, che si avvale del sostegno di movimenti ambientalisti, si propone di fornire un valido sostegno alle autorità nazionali e internazionali che si occupano di controllare il mercato di riferimento, nell’ambito di un progetto triennale volto a verificare la presenza delle etichette energetiche (e la loro correttezza) sui prodotti elettronici ed elettrici, inclusi gli elettrodomestici.

Il piano prevede che siano effettuati 660 controlli ogni anno, con 10 visite in negozi online per elettrodomestici e 10 visite in negozi fisici, per un totale di 100 test di base sugli elettrodomestici. Non solo: l’intenzione è quella di verificare la conformità di più di 25mila prodotti, con 20 test approfonditi ogni anno. Nel nostro Paese i controlli saranno eseguiti in 60 punti vendita, con le verifiche che spetteranno a laboratori indipendenti.

Lo scopo di tale iniziativa è quella di recuperare il 10 % del mancato risparmio causato dalle etichette assenti o non corrette, che si tradurrebbe in 9 TWh di corrente per un calo di un miliardo di euro dei soldi spesi per le bollette: una cifra di non poco conto, che corrisponde più o meno al consumo residenziale di un Paese come la Danimarca in un anno. Il progetto MarketWatch si avvale del sostegno economico dell’Unione Europea, e coinvolge, oltre all’Italia, anche l’Austria, la Germania, la Danimarca, la Repubblica Ceca, la Polonia, il Portogallo, la Spagna, la Francia e il Regno Unito.

Grazie anche all’attività del fondo Intelligent Energy Europe Programme, dunque, nel prossimo futuro i consumi energetici potranno diminuire in maniera molto significativa: a risentirne in positivo saranno anche le nostre tasche.


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