“Mio papà torna a casa dal lavoro sempre ubriaco e arrabbiato con mia mamma e la picchia …”

“Mia mamma è una prostituta […] L’hanno già violentata due volte […] Non voglio fare anche io la prostituta […]”

“Molte mie amiche già sono state date come spose a uomini molto più grandi di loro. Non voglio che accada anche a me!”

“Le mie amiche che hanno già subito l’infibulazione mi hanno raccontato il loro dolore! […] Non voglio che accada anche a me […]”

actionaid



Queste sono parti dei racconti che ActionAid ha inserito nella sua infografica: “Gli occhi delle bambine: 4 situazioni – limite vissute attraverso il loro sguardo”.

Quattro bambine di quattro paesi differenti. Quattro storie di sofferenza, di dolore, di diritti negati.

I luoghi più critici

In paesi come il Kenya, la Cambogia, l’India e il Brasile, la violenza e la negazione dei diritti delle bambine sono all’ordine del giorno: bambine maltrattate, costrette a prostituirsi o a sposare uomini molto più grandi di loro; bambine sottoposte a terribili mutilazioni dei genitali, per rispettare credenze culturali che, in una società civile, non hanno ragione di esistere.

ActionAid è in prima linea nella battaglia per la difesa dei diritti delle bambine di tutto il mondo. 

Numeri che fanno rabbrividire

Secondo i dati raccolti da ActionAid, circa il 30% delle donne, in tutto il mondo, è stata vittima di violenze da parte del partner.

La Cambogia è tristemente nota per essere una delle mete favorite da coloro che praticano il turismo sessuale: nell’ultimo anno il 13%delle donne cambogiane ha subito un qualche tipo di violenza sessuale.

L’Africa, invece, detiene un altro, triste primato: 91,5 milioni di ragazze e donne africane al di sopra dei 9 anni deve vivere con le conseguenze delle mutilazioni genitali femminili.

L’adozione a distanza per offrire loro una vita migliore

Con meno di trenta euro al mese (meno di un euro al giorno), tramite ActionAid, è possibile adottare un bambino a distanza.

L’adozione a distanza di una bambina, o di un bambino, che vive in queste zone disagiate significa dare a lei, o a lui, e alla sua comunità, la possibilità di un futuro migliore.


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