Quante volte capita di andare al self service per fare benzina e scopriamo che le banconote ci vengono rifiutate! La reazione più ovvia è quella di… cambiare self service! Eppure forse non ci soffermiamo abbastanza a capire quanto siano complesse le apparecchiature per il riconoscimento delle banconote, che oltre a verificare il taglio, devono anche essere in grado di distinguere le banconote vere dalle banconote false, indipendentemente dallo stato di usura della carta.

Lettori Di Banconote JCM



Una operazione che a noi sembra molto semplice, ma che per la carta moneta ha una complessità tecnica davvero impressionante. Tipicamente le varie banconote vengono preimpostate ed i parametri relativi ad i vari tagli vengono memorizzate all’interno del lettore.

Con il passaggio dalle singole valute dei paesi europei alla moneta unica dell’Euro, la complessità non è diminuita, ma si è arrivati ad unaomogeneità anche nel trattamento della moneta ed alcuni prodotti si sono imposti sul mercato europeo, come i lettori di banconote JCM, che con la loro riconoscibilità minima del 98%, sono diventati leader indiscussi nel riconoscimento di moneta delle stazioni di servizio.

Ma anche noi utenti possiamo aiutare un lettore ad accettare le nostre banconote,  a patto ovviamente che siano valide e presentino quindi la giusta filigrana, che verrà riconosciuta dal lettore.

Intanto stendiamo le banconote, magari passandole più volte sul piano del lettore, in modo da eliminare pieghe che potrebbero causare un errore di lettura. Tipicamente il verso di introduzione non è rilevante, poiché vengono lette entrambe le facce della banconota, mapotrebbe essere d’aiuto cambiare la direzione se la banconota presenta piegature nette agli angoli e ci è stata rifiutata. È comunque sempre meglio inserire un lato accuratamente steso rispetto ad un lato più stropicciato.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i lettori di banconote non identificano le banconote nuove con maggiore facilità rispetto alle banconote usate. I parametri di impostazione sono infatti impostabili dal costruttore o dall’installatore, e devono per forza di cose essere sufficientemente ampi da garantire anche la lettura di carta moneta molto utilizzata, senza per questo lasciare spazio ai falsi.

Se le nostre banconote sono troppo nuove ed il lettore non le riconosce, prendiamo la banconota fra le mani e strofiniamola un poco, senza creare pieghe, in modo da eliminare l’effetto “plastica” delle banconote poco utilizzate. Sono sempre in ogni caso previsti degli aggiornamenti realizzati per migliorare il grado di accettazione del lettore, al variare della età delle banconote in circolazione, ed anche in lotta a chi, di mestiere, cerca continuamente di falsificare o fregare le “device”.


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