Pulizia degli argenti

La miglior cura per gli oggetti d’argento è…usarli ogni giorno. Ma oggi sappiamo bene che non sempre è possibile. Ecco che periodicamente sarà quindi necessario procedere ad una pulitura degli oggetti in argento.



I principali alleati di questo lavoro sono un panno morbido e un vecchio spazzolino da denti, da utilizzare per le parti in rilievo. Le nostre nonne utilizzavano, in mancanza di prodotti specifici, il dentifricio, che veniva spazzolato sugli oggetti e poi risciacquato in acqua fredda. Anche l’ammoniaca, diluita con acqua, è utile per sgrassare e pulire gli argenti. Se poi sapete per certo che non userete posate o contenitori, essi resteranno splendenti più a lungo se li riporrete in sacchetti di panno morbido.

Qualcuno ricorda ancora lo strofinaccio magico? Si grattugiava un pò di sapone di Marsiglia in quattro o cinque cucchiai di acqua. Vi si immergeva un telo di spugna che poi veniva steso umido e insaponato ad asciugare all’ombra. In pochi minuti era pronto lo strofinaccio da utilizzare in caso di emergenza per argenti e ottoni anneriti.

Il legno in cucina

Se vi piace cucinare e siete attenti alla tradizione, allora sicuramente non mancheranno, nella vostra cucina, alcuni utensili in legno, come cucchiai, taglieri, forchette o attrezzi vari e saprete che la manutenzione di questi oggetti non richiede particolare fatica ma solo un pò d’attenzione.

Per esempio, evitate di lavarli in lavastoviglie. Per pulire, e nel contempo eliminare gli odori dal tagliere in legno, basterà un panno umido da ripassare più volte. Se avrete tritato cipolle e aglio o preparato del pesce, sarà sufficente strofinare un mezzo limone sulla superficie, oppure lavare con un panno inumidito con l’aceto.

Una volta lavati, i piccoli attrezzi vanno fatti asciugare, ma lontano dalle fonti di calore diretto, come il sole o il termosifone.

E’ bene anche ricordare che gli utensili in legno “prendono” un pò del sapore, quindi è sempre utile avere una serie di piccoli attrezzi da destinare ai cibi dolci o salati, ai sughi o ai budini. In questo modo sarete certe di non mescolare sapori e odori diversi.

Il mattarello per la pasta ritornerà pulito se lo strofinerete con sale grosso e lo ripasserete con un panno umido.

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– Plastica per il frigo
– Bottiglie riciclate


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