Acidità e pesantezza di stomaco accompagnati dalla spiacevole sensazione di una digestione lunga e laboriosa. E ancora, sonnolenza dopo i pasti e intolleranza ad alcuni alimenti come latte, carne e uova oppure a cibi grassi o fritti. Sono i sintomi più comuni della dispepsia, la cattiva digestione.



PER LO STOMACO

Contro la sensazione di pesantezza allo stomaco giovano le erbe amare eupeptiche, che stimolano la secrezione di saliva e succhi gastrici.

Tra i rimedi più efficaci c’è la genziana (gentiana lutea), una pianta montana dalla radice ricca di principi amari e un’erba a cui ricorrere come aperativo un quarto d’ora prima dei pasti: un decotto con 4 gr. per tazza oppure 20 o 30 gocce, in poca acqua 2 o 3 volte al giorno.

Infine, in tisana, questa pianta puo’ essere unita a centaurea (erythraea centaurium), assenzio (artemisia absinthium) e arancio amaro (citrus aurantium).

Hanno un’azione digestiva anche menta (menthae piperita) e zenzero (zingiber officinalis), due erbe che stimolano la salivazione e la produzione di succo gastrico : berne un infuso dopo i pasti.PER IL FEGATO

Alcune erbe amare hanno proprietà colagoghe e coleretiche, ovvero che stimolano la funzionalità del fegato, l’organo che filtra le tossine e purifica il sangue.

Tra queste il tarassaco (taraxacum officinalis) con cui preparare un decotto con 5 gr. di radice per tazza da bere 2 o 3 volte al giorno prima dei pasti.

Il decotto di cicoria (cichorium intybus), invece, è ideale prima dei pasti o al mattino a digiuno.

Mentre, in caso di stipsi, è più indicato il cardo benedetto (cnicus benedictus), ottimo come eupeptico, prima dei pasti, o come digestivo, dopo i pasti.ALT AL GONFIORE

Contro il gonfiore si puo’ ricorrere alle piante carminative: erbe mediche capaci di limitare la formazione di gas a livello di stomaco e intestino.

Cosi’, il finocchio (foeniculum vulgare), cumino (cuminum cyminum) e anice (pimpinella anisum), sono tre ottimi rimedi da associare per ottenere una tisana da bere 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Tutti rimedi a cui unire le proprietà della melissa (melissa officinalis), un’erba molto utile se la cattiva digestione ha un’origine nervosa.

A TAVOLA

Per aiutare la digestione si puo’ aggiungere un po’ di peperoncino (capsicum annum) a ogni pietanza, una spezia che stimola la secrezione di succhi gastrici.

Per favorire la digestione delle proteine, invece, si puo’ ricorrere ad ananas (bromelia ananas) e papaya (carica papaya), due frutti rispettivamente ricchi di bromelina e papaina, due potenti enzimi digestivi.

L’ananas si puo’ consumare fresco diopo i pasti, mentre la papaya è più utile in forma di estratto secco, 2 compresse subito dopo i pasti.DA SAPERE

Alcune piante amare possono essere controindicate in caso di ulcera e gastrite.

Il cardo benedetto è sconsigliato in caso di infiammazioni gastro-intestinali o renali e nell’iperacidità gastrica.

Le erbe mediche possono interagire con alcuni farmaci e il loro uso è sempre sconsigliato durante gravidanza e allattamento.

Per una cura personalizzata è sempre ben rivolgersi a un esperto.


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