Siete stanchi dei soliti viaggi? Avete girato il mondo dai Caraibi all’Alaska? Cosa aspettate a prenotare il prossimo viaggio nello spazio…disponibile dal 2013!
Fra poco più di due anni sarà possibile viaggiare nello spazio, certo non sarà alla portata di tutti visto che un giretto al di là dell’atmosfera terrestre costerà fino a 200 mila dollari! Sembra che le prenotazioni siano già diverse centinaia, gli aspiranti astronauti sono tutti miliardari, tra questi ricordiamo il celebre sviluppatore di videogiochi Richard Garriott e il finanziere Alan Walton che desidera festeggiare il suo 74° compleanno tra le stelle.



E’ in via di costruzione lo Spaceport America in New Mexico, il primo spazioporto turistico al mondo, per i viaggi di lusso organizzati dalla compagnia Virgin Galactic del magnate britannico Sir Richard Branson, famoso per il suo Conrad Maldives Hotel alle Maldive sotto il mare delle Maldive. La compagnia di Branson ha già pensato a tutto, vicino allo spazioporto verrà costruito un hotel a cinque stelle per accogliere i fortunati turisti spaziali.

Spaceport America – New Mexico

Le persone nello spazio verranno trasportate con una piccola astronave – dotata di numerosi oblò per permettere una visione integrale dello spazio – e uno speciale aereo, che si chiama White Knight Two, in grado di trasportare la navicella fino a 50mila piedi. A quell’altezza l’astronave può effettuare il volo fino ai confini della nostra atmosfera, una volta raggiunta la gravità zero, i turisti spaziali possono sganciare le cinture e fluttuare liberamente all’interno dell’astronave.

White Knight Two – speciale aereo

A fine 2010 c’è stato il primo volo prova. La navicella, dopo essere decollata da una pista del Mojave Air and Space Port in California, è rimasta in aria per circa tre ore. Questi test permettono di controllare il grado di sicurezza della navicella e – se tutto andrà come previsto – entro il 2013 potrebbero esserci i primi viaggi nello spazio.

I turisti spaziali potranno soggiornare nel Galactic Suite, primo hotel nello spazio che sarà inaugurato nei prossimi anni.

Galactic Suite – primo hotel nello spazio

 

Galactic Suite – primo hotel nello spazio

Una stazione orbitale costituita da tre grossi pilastri uniti a una parte centrale dove i turisti alloggeranno  in abitazioni con vista sull’universo e potranno ammrare il sorgere del sole per ben 15 volte al giorno e compiendo 80 giri intorno al terra. Il business dei viaggi di lusso nello spazio non è l’unico progetto di Sir Branson, l’eccentrico miliardario ha finanziato anche la costruzione di un sottomarino per scoprire i fondali marini.

Nautilus Necker Nymph – sottomarino

Il Nautilus Necker Nymph – costato ben 600 mila dollari – sembra un aereo a tre posti ed infatti è stato costruito basandosi sulle soluzioni aerodinamiche dei caccia militari americani. Per Sir Branson il turismo del futuro dovrà essere tecnologicamente all’avanguardia ed ecologicamente corretto, infatti il Necker Nymph è dotato di motore elettrico, di un sistema che evita collisioni con i fondali marini e con le barriere coralline e luci soffuse per non disturbare la fauna marina.
Il costo della passeggiata marina è più accessibile rispetto alla ‘scampagnata spaziale’: per una settimana di immersione si paga circa 25 mila dollari! Anche in Italia il turismo nello spazio fa gola. Il tour operator Idee per Viaggiare e Your Private Italy – che ha l’esclusiva della commercializzazione dei viaggi spaziali nel nostro paese – hanno stipulato un accordo per la promozione e la divulgazione sul mercato italiano di Virgin Galactic.

Sono sei gli aspiranti astronauti italiani che, per 126 mila euro, hanno prenotato il loro viaggio nello spazio. La cifra comprende un’accurata visita da parte dei medici del centro aerospaziale, i test di forza g e forza centrifuga a cui tutti gli astronauti si sottopongono, la gita nello spazio e l’alloggio in un albergo a cinque stelle. Viaggiare nello spazio non è proprio una passeggiata per il fisico.

Infatti, nel viaggio verso le stelle il corpo è sottoposto ad un’accelerazione pari a tre volte la velocità del suono per almeno settanta secondi in fase di salita per poi provare di colpo l’assenza totale di gravità per cinque minuti e sperimentare nuovamente la forza g che nella fase di rientro arriva fino a sei volte la velocità del suono.
Ma non sarà meglio godere delle bellezze che la nostra cara e affaticata Terra ci offre…soprattutto a costi più contenuti!

Se volete prenotare on line una vacanza nello spazio: www.tripalertz.com

 

vista | pianetadonna


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