Il gatto è un animale che non ama particolarmente essere trasportato e spesso preferisce rimanere nell’intimità della sua casa piuttosto che essere sottoposto a lunghi, e per lui stressanti, viaggi e spostamenti.



Se il cane seguirebbe il padrone anche in capo al mondo, il gatto, pur nutrendo affetto per chi lo cura ed accudisce, preferisce l’ambiente familiare in cui è abituato a vivere.

Dunque se si ha la possibilità che qualcuno se ne occupi in vostra assenza, soprattutto per viaggi brevi di uno/due giorni, è sempre preferibile non farlo spostare. Se invece si deve proprio portarlo con se, ecco alcuni consigli per far viaggiare un gatto nel miglior modo possibile.
Se il gatto rimane a casa le sue abitudini non varieranno e per poco tempo, a differenza del cane, non soffrirà di eccessiva nostalgia.

Il trasportino è un accessorio indispensabile non solo per il viaggio ma anche per una semplice visita dal veterinario, questo deve essere ben aerato, robusto, facilmente lavabile e trasportabile.
È importante che il micio si abitui al trasportino prima del giorno in cui dovrete utilizzarlo, quindi incominciate a lasciare il trasportino aperto in un punto tranquillo della casa e appoggiate sul fondo un gioco o dei croccantini per rendere il trasportino più familiare.

FAR VIAGGIARE IL GATTO IN MACCHINA
Il posto migliore, se non si desidera costringerlo per l’intero viaggio nel trasportino, è la zona del lunotto posteriore della vettura. La superficie deve essere ruvida, in modo da assicurare al gatto un buon sostegno con gli artigli in strade tortuose.

Per evitare che l’animale passeggi e salti da un posto all’altro, in particolar modo sul sedile del conducente o sotto la pedaliera,  è consigliabile installare una griglia che in molti paesi è obbligatoria per legge. La griglia impedirà al gatto di muoversi liberamente per la sua sicurezza e quella dei passeggeri.

Il gatto non deve mangiare o bere acqua da tre o quattro ore prima della partenza e in ogni caso bisogna fare diverse soste per permettergli di bere e fare i suoi bisogni.
A differenza del cane, il gatto per fare i bisogni ha necessità di uno spazio tranquillo e aperto, possibilmente con della terra.

Per evitare che impaurito fugga e si perda è meglio legare al collarino (o meglio ancora ad una apposita imbragatura per il corpo) una lunga e sottile corda, in modo che possa spostarsi e trovare “l’angolo adatto”.

Non lasciare mai il gatto in auto per lunghi periodi sotto il sole, l’auto si arroventa ed il micio potrebbe anche morire. Portare anche alcuni giocattoli in modo da distrarlo durante il viaggio. Se il vostro gatto è libero in macchina (sconsigliato), fare attenzione a non spalancare i finestrini perché potrebbe saltar fuori dalla macchina e causare un incidente a se stesso e agli altri.

Alcuni veterinari consigliamo di dare della vitamina C e B prima di un lungo viaggio in modo da ridurre gli effetti dello stress e della nausea. Se il gatto non è abituato a viaggiare in auto probabilmente inizierà ad avere ipersalivazione e a volte vomito. Meno cibo gli darete prima della partenza e più questi sintomi saranno sotto controllo. La salivazione eccessiva, le vertigini ed il vomito scompariranno con l’abitudine a viaggiare in auto.

FAR VIAGGIARE IL GATTO IN AEREO
Anche se la macchina è il mezzo preferibile puo’ essere necessario doverlo trasportare in aereo. E’ chiaro, che più o meno, le medesime precauzioni valgono anche per il treno o l’autobus.

Scegliete sempre una compagnia aerea che vi permetta di portarlo in cabina e non nella stiva, che rappresenterebbe un grosso trauma per l’animale. Sistemate il micio in un trasportino adeguatamente munito di prese d’aria che ne garantiscano la perfetta circolazione. Il trasportino approvato dalla IATA non deve essere ne troppo grande ne troppo piccolo ma di dimensioni adeguate in modo da permettere al micio di stare in posizione eretta, ruotarsi su se stesso e accucciarsi in modo naturale, inoltre dev’essere resistente, aerato su tutti e quattro i lati e con uno sportello sicuro che ne impedisca l’apertura accidentale.

Prima dell‘imbarco assicurarsi che abbia fatto i bisogni e che non mangi o beva da almeno tre ore. In cabina è più difficile farglieli fare!
Tenete comunque sempre a portata di mano un sacchetto dove riporre gli eventuali bisogni o il vomito. Anche una bottiglia ed una ciotola dove mettere dell’acqua fresca sono importanti durante il viaggio.

Infine, in accordo con il veterinario, è meglio prevedere una leggera sedazione affinchè il gatto viaggi tranquillo. Il veterinario potrà fornirvi un blando tranquillante ed un farmaco che prevenga il mal d’aereo da somministrare per bocca almeno un’ora prima della partenza.

Per viaggiare all’interno della Comunità Europea è necessario avere uno speciale passaporto rilasciato dall’ASL.
Questo deve essere richiesto almeno un mese prima della partenza.
Il passaporto prevede che il gatto sia stato sottoposto alla vaccinazione antirabbica e che sia munito microchip o di un tatuaggio ben leggibile.


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