L’attività agrituristica consiste nell’ospitare visitatori all’interno di aziende agricole in stretta connessione con le attività legate a quelle dell’azienda stessa. Questo è il principio fondamentale che sta alla base di tutte le normative che regolano questo settore.

Agriturismi



L’Italia è un paese a forte vocazione agricola da sempre e ciò che qualche decennio fa ha convinto le prime amministrazioni a regolamentare l’agriturismo è stato l’obiettivo di promuovere e tutelare il patrimonio agricolo del nostro territorio.
Permettere, infatti, agli imprenditori agricoli di offrire ospitalità, proporre degustazioni, servire pasti preparati con i propri prodotti e organizzare escursioni, ippoturismo e attività ricreative, ha incentivato la produzione agricola e ha valorizzato notevolmente il territorio, stimolando gli stessi imprenditori a prendersi cura dei propri terreni.

Se inizialmente fare una vacanza in agriturismo era all’insegna dell’estrema semplicità quasi spartana, oggi esistono strutture che offrono servizi di eccellenza e di qualità, al pari, se non a volte meglio, degli hotel più stellati.
Qualche anno fa, inoltre, soggiornare in queste strutture rurali significava scegliere casali la maggior parte delle volte isolati e lontani dalle città principali, ma oggi esistono agriturismi dovunque, anche a pochi chilometri dalle più rinomate località italiane.
In Italia oggi sono presenti oltre 20 mila agriturismi, praticamente raddoppiati negli ultimi dieci anni, di cui il 45% si trova al nord, il 34% al centro ed il restante 21% al sud. La Toscana, terra di colline splendide, è ovviamente la regione che propone un’offerta più ampia, seguita dal Trentino Alto Adige, dal Veneto e dalla Lombardia. Il quinto posto se lo aggiudica l’Umbria e gli ultimi dati segnalano un incremento notevole di strutture anche nel sud, con Calabria e Sicilia che guidano la classifica.

Gli agriturismi sono, dunque, oggi, un vero e proprio business che fattura miliardi di euro ogni anno e, al di là delle polemiche che arrivano dalle strutture ricettive più classiche, l’obiettivo originario è stato centrato perché l’Italia resta uno dei paesi con il patrimonio rurale meglio conservato.


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