Lunedì 11 Aprile si è chiusa a Verona la quarantacinquesima edizione di Vinitaly, la fiera più importante per il vino in Italia. La più importante anche perché l’unica rimasta in Italia! Infatti la bravura degli organizzatori scaligeri, mista al valore dell’effetto logistico (Verona è baricentrica rispetto ai mercati della Germania e dell’Est Europa), hanno fatto sì che le altre fiere di settore (Torino, Milano e Genova) siano ormai state cannibalizzate dal “gigante veneto”!


La Fiera di quest’anno è stata l’ultima a svolgersi con le date tradizionali degli ultimi anni, cioè dal giovedì al lunedì successivo per un totale di cinque lunghe giornate. Dalla prossima edizione la kermesse del vino italiano si allineerà – a livello di date – agli altri due colossi fieristici enologici europei, il Prowein di Dusseldorf e il Vinexpo di Bordeaux (quest’ultimo a cadenza biennale): andrà infatti in scena da domenica 1 Aprile a mercoledì 4 aprile 2012 compresi. Solo quattro giorni con partenza la domenica: si eviteranno le ‘fughe’ dei produttori sfiniti tipiche del lunedì e si limiteranno le ‘invasioni’ di quegli eno-appassionati che entrano in fiera con l’obiettivo di bere il più possibile, dimenticando purtroppo il concetto più corretto, cioè quello della degustazione del vino.


L’edizione di quest’anno si è contraddistinta – oltre che per l’esplosione di giornate di caldo estivo – per la buona affluenza operatori di settore e di pubblico (anche se non con i picchi osservati negli anni passati), per la valorizzazione del vino e dei vitigni italiani e soprattutto per la formalizzazione (attraverso le voci dei produttori, degli esperti di settore e dei dati ufficiali) dell’affermazione dell’export del vino italiano: Germania, Stati Uniti, Canada, Inghilterra e Svizzera sono i  mercati principali del vino made in Italy. La nota dolente è stata infine la presa di coscienza del periodo tutt’altro che positivo delle vendite di vino italiano in Italia, fattore dovuto alla crisi economica e all’innalzamento dei controlli sui valori alcolometrici.


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