Come già segnalato, Lunedì 11 Aprile si è chiusa a Verona la quarantacinquesima edizione del Vinitaly, la fiera più importante per il vino in Italia. E come già sottolineato, è stata una fiera di successo. Oggi vogliamo fare breve menzione a due aspetti importanti e collegati tra loro utili a chiunque voglia visitare la kermesse di Verona.

Il primo riguarda l’aspetto cosiddetto logistico: arrivare in fiera, parcheggiare e soprattutto.. uscire dalla fiera sono diventate vere e proprie imprese titaniche! La città di Verona, seppur non piccola e abituata agli eventi fieristici, viene letteralmente presa d’assalto dalle centinaia di produttori di vino che arrivano da tutta Italia e dalle migliaia di visitatori… Il risultato è una serie di ingorghi intorno all’area fieristica che si creano alla mattina all’ingresso e soprattutto alla sera in uscita. Un calvario per tutti: sia per chi ha servito il vino per ore sia per chi lo ha degustato!

Il secondo aspetto (correlato) è una riflessione sulla utilità e soddisfazione da parte degli eno-appassionati nel recarsi al Vinitaly: ma come direte, si è parlato della fiera del vino più importante in Italia solo l’altro giorno! Eh sì, lo confermiamo anche oggi. Solo che il concetto vale principalmente per gli operatori del settore, soprattutto quelli stranieri peraltro. Gli appassionati privati invece (che entrano in fiera pagando un biglietto salato) si trovano davanti un colosso da decine di padiglioni, centinaia di produttori e migliaia di vini! E’ veramente facile perdersi in questo mare di vino, considerando anche che spesso gli stessi produttori snobbano cortesemente i privati preferendo gli incontri con gli addetti al lavoro.

Quindi, in definitiva, meglio puntare ad eventi di degustazione più piccoli e mirati, dove la logistica, l’accoglienza e la piacevolezza delle degustazioni sono di gran lunga migliori.


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