Obey Clothing trova le sue origini nello skateboarding, ma negli anni si evolve sempre più prendendo spunto e ispirazione dall’immaginario che Shepard, artista capace di trasferire le opere della sua tanto amata street art dai muri delle città a numerose gallerie in tutto il mondo senza mai abbandonare il concetto base dell’arte di strada stessa, ha creato intorno a sé, con i suoi artwork, la sua galleria d’arte e con la sua attività di dj, staccandosi così dalla solita proposta di cappellini e t-shirts per presentare soprabiti, camicie, shorts e pantaloni, perfetti per quando arriverà finalmente il caldo!



Per la collezione primavera/estate 2012, a fianco dei pezzi più basici di richiamo allo streetwear e alla cultura americana, Obey propone dei capi che si ispirano a quei nuovi viaggiatori definiti “Gypset” – gruppi di artisti, musicisti, fashion designers e surfers che conducono una vita semi nomade e anticonvenzionale – con un twist che prende spunto dallo stile bohèmien degli anni ’70.

Non mancano poi, anche per questa stagione, le collaborazioni con gli artsti. Obey ha sviluppato una capsule collection con “Love Me”, ossia l’artista Curtis Kulig. I capi sono decorati con le tag dell’artista, simili a quelle che si trovano in giro per le strade di Los Angeles o New York, dove è noto proprio per la sua street art.

Di seguito alcune anticipazioni delle nuove tendenze Obey Primavera/estate 2012:

Per maggiori informazioni potete collegarvi al sito ufficiale Obey Clothing


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