Dopo esserci attivati per coadiuvare il movimento fermare Green Hill, sul cui fronte ci sono interessanti novità che indicano la prossima chiusura dello stabilimento lager, dobbiamo nuovamente richiedere il vostro aiuto dopo aver esaminato la segnalazione di Nemesi Animale che ci presenta un ulteriore modello di crudeltà umana, lo stabulario presente nell’edificio R e R-a in via Valerio 28 a Trieste, in cui già sono prigionieri animali utilizzati da più dipartimenti e di cui l’università ha raccolto i fondi e preparato i progetti per la ristrutturazione e ampliamento dello stesso.



Il nostro prossimo é tutto ciò che vive” – Gandhi

Gli stabulari sono i luoghi in cui gli animali passano la loro vita dentro i laboratori. Si tratta di stanze con decine o centinaia di gabbie piene di roditori di tutti i tipi, oppure con gabbie di metallo per imprigionare cani e primati. Sono dei luoghi asettici e angoscianti per la loro freddezza, dove degli esseri viventi diventano solo qualcosa che deve occupare il minor spazio possibile. Di ditte che costruiscono stabulari ce ne sono purtroppo tante, e i loro cataloghi sono sempre più spaventosi, dietro ad ogni immagine dei loro prodotti si vede l’annullamento totale dell’individualità degli animali.

Dagli stabulari gli animali entrano ed escono, a volte tutti i giorni, per essere utilizzati nei test, per ricevere le dosi di farmaci, per prelievi di sangue continui.

L’Università di Trieste vuole costruire un altro di questi luoghi, dobbiamo fare il possibile per fermarne il progetto!

INVIAMO LA NOSTRA MAIL DI PROTESTA, FACCIAMOCI SENTIRE!

Scrivi all’Università chiedendo di cessare il progetto dello stabulario. Utilizza i seguenti indirizzi tra i quali ci sono il Rettore, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, responsabili amministrativi dei progetti e investimenti universitari, membri del Comitato Etico di Ateneo e tutti i responsabili dell’attuale stabulario:

urp@units.it, rettore@units.it, demanzini@units.it, roberto.della.loggia@econ.units.it, b.fabris@fmc.units.it, edomi@units.it, paolese@units.it, monica.ghirardi@amm.units.it, giampiero.viezzoli@amm.units.it, Ornella.Andreassi@Amm.Univ.Trieste.IT, roberto.paoletti@amm.units.it, Enrica.Del.Zio@Amm.Univ.Trieste.it, claudio.brunetta@amm.units.it, stefano.rismondo@amm.units.it, francesca.petrovich@amm.units.it, barbara.berlan@amm.units.it, giraldi@units.it, gerbino@units.it, plorenzon@units.it, gregoret@univ.trieste.it, stabulario@units.it, battagli@units.it, stebel@units.it, pzarattini@units.it, Sabina.Viezzoli@amm.units.it, gervasio@amm.units.it

OGGETTO:

Stabulario all’Università di Trieste

LETTERA TIPO:

Signori,
chiedo espressamente di NON costruire un nuovo stabulario all’Università di Trieste.

La sperimentazione su animali è un metodo obsoleto, antiscientifico, eticamente inaccettabile ed un pericolo per la nostra salute essendo di fatto fuorviante, limitante, e perché blocca la vera ricerca scientifica specifica per la specie umana.
Da recenti sondaggi emerge che più dell’86% degli italiani è contrario alla vivisezione ed è vergognoso che i soldi delle tasse dei cittadini e degli studenti universitari vengano spesi per costruire laboratori di vivisezione e stabulari! Quei soldi pubblici potrebbero per esempio aiutare finanziariamente coloro che non hanno la possibilità economica di studiare ma vorrebbero farlo.

Vi chiedo quindi di:
-fermare il progetto di ristrutturazione e ampliamento dello stabulario
-investire nei metodi sostitutivi che non fanno uso di animali
-eliminare la vivisezione didattica anche informando maggiormente gli studenti sulla possibilità di fare obiezione di coscienza in base alla legge 413 del 12 ottobre 1993. (La Legge sull’obiezione di coscienza alla vivisezione pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale n.244 del 16/10/1993)

La sperimentazione animale, o vivisezione, oltre ad essere un metodo mai validato scientificamente, è anche chiaramente inaccettabile se si vuole rispettare la vita tutta, e non può servire a proteggere la nostra specie.
Tutte le evidenze e le nostre attuali conoscenze scientifiche dimostrano che la vivisezione è inutile e fuorviante, così come documentato da importanti ricercatori, medici, scienziati, e veterinari, e come testimoniano purtroppo i gravi danni e a volte le catastrofi farmaceutiche che si sono verificate per aver estrapolato all’uomo i dati osservati su di una specie animale diversa.

Saluti,
(inserire nome e cognome)

Ringraziamo il sito Nemesi Animale che lotta per la liberazione di ogni essere vivente…


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