Oggi parliamo di alcuni comportamenti che amano adottare in casa i nostri amici animali (e che noi dobbiamo prontamente correggere) e dell’importanza che ha il gioco per loro.



Un vandalo in casa

Avrete già avuto occasione di sperimentare le potenzialità distruttive del vostro dolce amico a quattro zampe. Non importa quanti giocattoli avete disseminato per casa. Tende, tappeti, poltrone, libri, scarpe, piante, persino la tappezzeria, sembreranno, sempre e comunque, gli oggetti in assoluto più appetitosi sui quali affondare i denti o farsi le unghie.

Ma ogni qual volta vi capiterà di sorprendere il piccolo brigante rosicchiare o fare a brandelli pantofole, calze, mocassini o guanti, vi conviene redarguirlo subito con tono deciso e sostituire prontamente il “corpo del reato” con un giocattolo adatto. Il modo più semplice per evitare danni, soprattutto in vostra assenza, è comunque confinare il cucciolo in una data stanza, non senza prima aver spostato tutto ciò che è a portata di muso (per i cani) o di balzo (per i felini).

Quando i gatti miagolano si tratta per lo più di miagolii di richiesta per richiamare l’attenzione o reclamare la ciotola piena. Qualche carezza o bocconcino supplementare servirà a tranquillizzarli. In caso contrario, per dissuadere Micio dai suoi monologhi dovrete sforzarvi di ignorarlo o, eventualmente, dimostrargli che sta oltrepassando il limite. 

Se è il vostro cane ad avere la lingua particolarmente sciolta, esplodendo in furiosi latrati al più piccolo rumore (dal postino all’ascensore), non guasterà tenergli la bocca occupata con ossi o pupazzetti di gomma o stancarlo con lunghe ed appaganti sedute quotidiane di gioco.  Lodare la vostra bestiola potrà servire, a volte, a farla tacere, ma se la vostra indulgenza non dovesse bastare, fingete di andarvene: alcuni cani, non diversamente da certe persone, detestano parlare senza ascoltatori.

 Compagni di gioco

Adottare un cucciolo è un pò come decidere di trasformare il proprio appartamento in un frenetico parco giochi: nessuno è in grado di resistere alla contagiosa frenesia e alla vivace esuberanza di un cagnolino o di un gattino.

Il gioco è in effetti un elemento indispensabile per la vita e la salute di queste creature, che escogitano passatempi sorprendenti pur di non rischiare di annoiarsi. Se insomma siete convinti di essere voi a odiare il lunedì, provate a pensare cosa deve rappresentare per un cane, di natura più socievole del gatto, il risveglio dopo un radioso fine settimana con voi. Alleviare la sua “ansia da separazione” abituandolo a stare da solo è indispensabile. Far venire un suo simile sarebbe l’ideale, ma non è sicuramente una soluzione alla portata di tutti. Sono utili anche stratagemmi come lasciare luce o radio accese o regalargli qualcosa di speciale con cui consolarsi e distrarsi in vostra assenza.

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