Ho deciso di dedicare uno spazio dedicato agli animali da compagnia, cani e gatti soprattutto, fornendovi delle indicazioni sull’educazione di base da dare ai nostri amici a quattro zampe. Da secoli al fianco dell’uomo nel lavoro o nei momenti di svago, in signorili attici cittadini o in cadenti fattorie, questi piccoli mammiferi sono ormai diventati, a tutti gli effetti, membri onorari della società umana, indispensabili amici ed insostituibili guide in grado di aiutarci ad affrontare con più spirito e responsabilità la vita di tutti i giorni.



Amici di zampa

Tanto per cominciare, vorrei dire che sebbene genitori, mariti, figli, fidanzati e amici siano tutti una gran bella cosa, non sono cani. E so di cosa sto parlando e conosco bene gli alti e i bassi, le alterne vicissitudini che ogni giorno sembrano accompagnare inevitabilmente gli amori umani. I cani non conoscono queste oscillazioni. Quando amano, amano in modo costante, inalterabile, fino all’ultimo respiro.” La sapeva lunga Elizabeth von Arnim,  scrittrice brillante e autrice di queste parole, che di fedeli cuccioli ne aveva collezionati ben 14 nel corso della sua esistenza.

L’amore inossidabile e spesso rumorosamente ingombrante di un cane, diverso da quello più altero e composto del gatto, è una delle prime cose con cui si deve saper fare i conti, se, accogliendo in casa un amico a quattro zampe, non si vuole escludere per sempre la possibilità che qualcun altro torni a farci visita. Infatti ciò che per noi rappresenta l’inizio di una delle relazioni più appaganti della vita è facile si trasformi, per altri, in un fastidioso inconveniente, una specie di molesta seccatura che costringe a cene uggiolanti, deambulazioni notturne, furti e distruzioni continue.

Nei successivi articoli vi fornirò piccoli suggerimenti e semplici regole per rendere questo idillio che dura da sempre, armonioso e felice.

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